GLI ANGELI

מַלְאַכִ׳ם


ETIMOLOGIA:

Nella Bibbia per il termine MALAKIM troviamo due usi: Un uso profano legato ai significati legato alla figura del messaggero, ambasciatore, emissario, corriere, inviato; e un uso religioso, quando il termine MALAKIM è riferito a YHWH assume i significati  di: Messaggero di Dio, inviato divino e angelo. Proprio quest’ultimo significato è dedicata questa categoria del blog. I MALAKIM sono quello che tutti noi conosciamo come gli angeli di Dio, le famose creature celesti che sotto l’ordine di Dio talvolta intervengono per attuare i piani divini. Il termine “angelo” ha una etimologia greca che compare nella Septuaginta, la traduzione greca dell’antico testamento. Gli autori hanno tradotto MALAKIM con ANGGHELOS da cui deriva la parola “angelo”. Ci sarebbe anche da dire che talvolta la parola MALAKIM sta a indicare una teofania di YHWH, come nell’episodio di Mosè davanti al rovereto che brucia senza consumarsi in Esodo 3,2; il rovereto è definito MALAKIM di YHWH proprio perché assume il ruolo di messaggio di Dio. Altri esempi analoghi li troviamo sempre in Esodo 14,19; 23,23; 32,34.

GLI ANGELI, CREATURE DI DIO

In questa parte del blog analizzeremo le tipologie di manifestazioni angeliche. Gli angeli nella loro essenza sono esseri spirituali proprio come lo è la nostra anima, dunque sono invisibili ai nostri occhi anche se ci dovessero circondare, pertanto possono rendersi visibili da noi in due modalità: Potremo definirle una modalità immanente o trascendente:

MANIFESTAZIONE IMMANENTE:

Questa tipologia di apparizione gli angeli compaiono camuffati da uomini. Anche se sono esseri spirituali hanno il potere di entrare nel nostro mondo temporaneamente tramite un corpo umano, tutto questo su mandato divino per compiere brevi missioni. Quindi spesso come vedremo negli esempi biblici vengono visti degli uomini che solo più avanti il protagonista si accorge che erano dei MALAKIM di YHWH perché scompare nel nulla davanti ai suoi occhi. Durante il breve periodo sulla terra il corpo umano usato dal MALAKIM è a tutti gli effetti un corpo umano, quindi può mangiare, sporcarsi ed essere toccato esattamente come era il corpo di Gesù Cristo dopo la resurrezione dove era ben visibile dagli apostoli, potevano toccarlo e ha mangiato davanti a loro, allo stesso tempo poteva apparire e scomparire a suo piacimento, anche cambiare sembianze come l’apparizione davanti al lago di Genesaret in Giovanni 21 dove lo riconoscono solo quando Gesù dice di gettare le reti dal lato destro come era stato nel primo incontro con gli apostoli.

ESEMPI DI TESTIMONANZE:

Nel mondo ci sono state molte testimonianze di persone che hanno ricevuto un intervento angelico, spesso succede se l’autore è un uomo di preghiera o comunque in stato di grazia in momenti di serio pericolo. Ecco che vedono arrivare una persona che li aiuta e finito il pericolo si sentono il dovere di ringraziare la persona che li ha salvati, ma questa persona scompare nel nulla. Molti hanno scritto la propria testimonianza che sono state raccolte in vari libri diventati in seguito dei bestseller. In uno di queste testimonianze narra di un pilota d’aereo che atterrò nella nebbia grazie ad una voce. Egli pensa che sia quella d’un controllore del cielo, quando questi gli afferma che ogni contatto radio era interrotto. In un’altra testimonianza una bagnante sta per annegare tutta sola in mezzo ad un lago, vede giungere un provetto nuotatore che l’aiuta a riguadagnare la riva. Là, ella vuol ringraziare il suo salvatore, ma questi è scomparso misteriosamente.

MANIFESTAZIONE TRASCENDENTE:

In questa tipologia di manifestazione gli angeli appaiono nella loro forma primaria, normalmente sono sempre invisibili agli occhi degli uomini ma possono aprire i nostri occhi spirituali affinché possiamo vederli e instaurare un breve dialogo. Abbiamo anche in questa tipologia numerose testimonianze bibliche in entranti i testamenti. Negli episodi biblici, la differenza sostanziale rispetto alla tipologia precedente è che appena il personaggio biblico in questione vede l’angelo non dice di vedere un uomo che successivamente si dimostra un angelo, ma parla subito di MALAKIM, questo perché in questi casi i MALAKIM non appaiono in forma umana, ma si rendono visibili così come sono, nella loro forma spirituale quindi si rendono immediatamente conto di trovarsi davanti un entità non umana. In alcuni casi compaiono nei sogni notturni anziché nella vita reale di tutti i giorni, anche in questi casi non hanno bisogno di apparire in forma umana. Non sono presenti delle descrizioni fisiche dei MALAKIM nel vecchio testamento, questo perché gli autori non ritennero necessario una descrizione di queste creature celesti. Nel nuovo testamento invece vengono talvolta descritti come vestiti di un bianco molto luminoso, come andremo in seguito questa descrizione è analoga alle testimonianze extrabibliche. Esiste una variante alla manifestazione trascendente: Quando sono invisibili agli occhi, ma sono percepibili con il tatto come la sensazione che qualcuno ti tocchi la spalla. Per questa variante non ci sono esempi biblici, ma sono testimonianze di persone che hanno vissuto quel tipo di esperienza.

ESEMPI DI TESTIMONANZE:

Numerosi sono gli interventi di angeli durante le guerre. Testimonianze autentiche di militari attestano apparizioni e “operazioni” guidate da esseri luminosi e candidi. Nel libro: “Angeli e diavoli in lotta” (Editrice Ancilla), Don Marcello Stanzione e Annalisa Colziraccontano alcune tra le testimonianze più clamorose.


Ora per entrambe queste  modalità ci saranno esempi tratti dall’antico testamento, al nuovo testamento e testimonianze recenti di persone che hanno avuto delle esperienze con queste entità. Diversi autori hanno scritto libri dedicati alle raccolte di testimonianze angeliche, altri recentemente lo hanno fatto costruendo siti internet. Chiunque quindi può farsi una personale ricerca nel mondo dell’angiologia e leggere diverse testimonianze che confermerebbe che le manifestazioni angeliche raccontati nella Bibbia sono del tutto analoghe alle testimonianze di incontri angelici dei nostri giorni.  C’è da dire che non sempre si tratta di vere testimonianze angeliche, alcune possono essere considerate delle “sospette” manifestazioni angeliche. La maggior parte di testimonianze che saranno riportate in questa parte del blog, provengono da un libro di Gianni Garione. Questo autore è uno psicologo che ha raccolto molte testimonianze angeliche e in base alla sua esperienza lavorativa da psicologo ha selezionato solo quelle affidabili, escludendo le altre. Dal momento che le testimonianze riportate in questo libro sono particolarmente lunghe, ho riportato solo una breve sintesi. Oltre alle testimonianze contenute in questo libro è possibile trovare anche testimonianze in alcuni siti internet che trattano questo argomento. Attenzione solo ad  alcuni siti, poiché nei commenti mischiano elementi propriamente cristiani con elementi “new age” derivanti dal neopaganesimo. Ecco, per non farsi ingannare o confondere, ogni dottrina che viene definita “spirituale” deve avere un fondamento scritturale o dal magistero della chiesa, altrimenti è una dottrina da rigettare categoricamente.


GLI ANGELI, CREATURE CELESTI

Biglino scrive riguardo l’argomento dei MALAKIM nel suo lavoro: “libro che cambierà per sempre le vostre idee sulla Bibbia” dedicando 10 pagine e nel libro: “il dio alieno della Bibbia” dedicando 21 pagine. In entrambi i libri sono presenti la descrizione di alcuni episodi sugli angeli e lo scopo è sostenere che questi MALAKIM sono esseri in carne ed ossa e quindi non esseri spirituali. Questa narrazione assurda viene definitivamente smentita nel libro apocrifo di Enoch. Nel capitolo 1 versetto 5 troviamo: Il loro viso era come il sole che luccica, i loro occhi come lampade ardenti, dalle loro bocche usciva un fuoco, i loro vestiti una diffusione di piume e le loro braccia come ali d’oro. Al capezzale del mio letto mi chiamarono con il mio nome. Sembra chiaro che l’idea degli angeli alati e piumati non sia una mera invenzione dei dogmi teologici o il frutto della fantasia di tutti quegli artisti che hanno rappresentato queste creature viventi come noi li immaginiamo e vediamo in sculture classiche e dipinti rinascimentali.