In questo articolo metteremo a confronto gli anni cristologici contenuti nella brevi lettere in colossesi, filippesi ed efesini. Andremo ad approfondire questi inni presenti nella Chiesa primitiva, che per quanto brevi sono ricchi di contenuti e spunti di riflessione, mostrano una serie di attributi rivolti a Gesù Cristo che hanno contribuito ad evidenziare la divinità di Cristo, già molto chiara anche ai primi cristiani.
INNO IN COLOSSESI
È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore,
per mezzo del quale abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati.
Egli è immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione,
perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono.
Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa. Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti, perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.
È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza
e che per mezzo di lui e in vista di lui siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli.
NOTE CARATTERISTICHE:
- Volontà di salvezza del Padre attraverso la redenzione per opera del Figlio
- Cristo preesistente: immagine del Dio invisibile
- Cristo capo del corpo che è la Chiesa
- Signoria cosmica: primato su tutte le cose, il primogenito della creazione, ogni cosa è stata fatta per mezzo di Lui.
- Cristo: luogo della pienezza e unico Mediatore tra Dio e il mondo
INNO IN FILIPPESI
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:
egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio
l’essere come Dio, ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami: “Gesù Cristo è Signore!”, a gloria di Dio Padre.
NOTE CARATTERISTICHE:
- Natura divina di Gesù
- “svuotamento” di se stesso per assumere condizione umana
- Gesù obbediente al Padre fino alla croce
- Esaltazione e signoria universale
INNO IN EFESINI
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui, mediante il suo sangue,
abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia.
Egli l’ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra.
In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati – secondo il progetto di colui
che tutto opera secondo la sua volontà a essere lode della sua gloria,
noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo. In lui anche voi,
dopo avere ascoltato la parola della verità, il Vangelo della vostra salvezza,
e avere in esso creduto, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso,
il quale è caparra della nostra eredità, in attesa della completa redenzione
di coloro che Dio si è acquistato a lode della sua gloria.
NOTE CARATTERISTICHE:
- Benedizione di Cristo e del Padre, fonte di ogni benedizione
- Cristo ci ha scelti e predestinati per essere suoi figli
- Redenzione per mezzo della croce
- Figliolanza divina, Gesù è il modello
- Dio rivela ai suoi figli la sua volontà
- I pagani e giudei sono uniti in Cristo in un unico popolo che condivide una eredità
- Esaltazione di Cristo signoria cosmica capo della Chiesa – suo corpo
- Chi crede riceve la Spirito Santo caparra della nostra eredità




